I semi di lino
I semi di lino sono dei veri alleati per la nostra salute, in quanto ricchi di omega-3, fibre, ferro e micronutrienti come calcio, potassio, magnesio, ferro e vitamina B.
 
Diversi studi epidemiologici hanno dimostrato che contengono anche importanti quantità di composti fenolici, queste sostanze bioattive esercitano numerosi effetti benefici sulla nostra salute, in particolare i lignani sono dei fitoestrogeni con attività protettiva per il sistema cardiovascolare.
Quali sono i benefici dei semi di lino?
Tra i maggiori benefici apportati da questi piccoli ma ricchissimi semi annoverano:
  • Azione antiossidante
  • Miglioramento della regolarità intestinale
  • Azione anti-infiammatoria
  • Azione lenitiva ed emolliente sui tessuti
Quanti semi di lino possiamo assumere?
Una porzione standard di 30 g di semi di lino soddisfa quasi il 60% del fabbisogno giornaliero di acidi grassi polinsaturi di un adulto medio.

Consigliamo di non assumere i semi di lino interi perché il nostro corpo non sarebbe in grado di assimilarli e li espellerebbe così come sono. Per questo motivo è necessario tritarli in modo da sminuzzarli prima di mangiarli. Così il nostro corpo potrà assimilare le sostanze nutritive che contengono.
 
Dato che gli acidi grassi omega 3 si deteriorano facilmente, il suggerimento è di tritare o macinare i semi di lino al momento. Per consumo degli omega 3 presenti nei semi di lino dobbiamo consumarli tritati e sempre crudi, perché il calore e la cottura alterano gli acidi essenziali, magari in aggiunta al muesli o alle insalate.

Grazie alla loro ricchezza in mucillagine, una tipologia di fibra solubile, i semi di lino sono in grado di regolare la motilità intestinale svolgendo un'azione emolliente e combattendo i problemi di stipsi. Basta bere a digiuno il gel formatosi dopo aver lasciato riposare per una notte un cucchiaio di semi di lino in mezzo bicchiere d'acqua.
Autore: Fabiana Farina
Food Tutor e Sport Coach